La vispa Teresa

La vispa Teresa

Testo della famossisima filastrocca di Luigi Sailer dal titolo: “La Farfalletta”, meglio nota come “La vispa Teresa”.

La vispa Teresa
avea fra l’erbetta
al volo sorpresa
gentil farfalletta,

e tutta giuliva,
stringendola viva,
gridava a distesa:
“L’ho presa! L’ho presa!”.

Ma a lei supplicando
l’afflitta gridò:
“Vivendo, volando
che male ti fo’?

Tu sì mi fai male
stringendomi l’ale!
Deh, lasciami! Anch’io
son figlia di Dio!”.

Confusa, pentita,
Teresa arrossì,
dischiuse le dita
e quella fuggì.

 

Altra versione finale:

Teresa pentita
allenta le dita:
“Va’, torna all’erbetta,
gentil farfalletta”

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