-Tre parole che cambiarono il mondo- Marc Augè

-Tre parole che cambiarono il mondo- Marc Augè

 

L’etnologo Marc Augè è riuscito a trascinare il lettore in un sogno condiviso.

Tutto iniziò… l’anno prossimo, il 18 aprile 2018, quando dal balcone di San Pietro Papa Francesco afferma con voce chiara e precisa che Dio non è mai esistito.

Dio non esiste: tre parole danno inizio alla deflagrazione culturale.images

Un mondo senza Dio. Cosa accadrebbe se la massima autorità della chiesa svelasse questa verità?

Dibattiti in tv, gente sbigottita che si ritrova orfana di un’idea sulla quale aveva riposto speranze, e alla quale, in alcuni casi, aveva dedicato l’intera vita.

Attentati islamici per conquistare l’Occidente in agonia, cinesi che mandano missionari in Occidente per convertire alla filosofia confuciana, Paesi che costringono i cattolici a scegliere una delle religioni ancora riconosciute… Forse l’opera iniziata dalle parole di Papa Francesco andrebbe conclusa.

Infatti dietro questo sconvolgimento della religione che da secoli si è considerata “universale” (l’etimologia della parola cattolico deriva dal greco katà e òlos cioè “tutt’uno, tutto intero”, in senso più ampio, “universale”) si cela il piano segreto di un movimento dal nome “Librement: movimento per la libertà e la resistenza mentali”. Sono loro i responsabili di tutto questo ed è uno di loro a interloquire con l’autore del libro e a promettergli nuovi sviluppi, perché tutto è appena cominciato.

“Non c’è alcuna rivelazione. Al contrario siamo ora in grado di donare a qualunque essere umano un’arma che elimini -una volta per tutte – quei cortocircuiti e quegli angoli oscuri che paralizzano il suo pensiero. Gli offriamo la possibilità di posare sul mondo uno sguardo sereno, curioso e attento e di godere senza remore delle sua capacità intellettuali e del piacere di vivere”

Come può raggiungere questo scopo il movimento Librement? Attraverso una sostanza che si scioglie in gocce d’acqua e che arriva a diffondersi come una silenziosa epidemia inarrestabile.

Le moschee, le chiese, i templi diventano da subito luoghi “antichi”, le passate cerimonie religiose si fanno attrazioni turistiche etnografiche, cadono le dittature edificate su fondamenta religiose, le donne sono libere di sciogliere i capelli, le somme investite nella guerra contro il terrorismo sono devolute a favore della disoccupazione e dell’istruzione.

“Vedi, la gente ha capito che dietro la parola “Dio” si nascondeva quanto di migliore custodiscono in sé gli esseri umani: la loro piena consapevolezza della vita”.

Un bel sogno, soprattutto perché collocato nel futuro imminente. untitled

You may say I’m a dreamer. But I’m not the only one. I hope someday you’ll join us. And the world will be as one risponderebbe John Lennon.

Sul finale scopriamo chi è l’uomo del movimento Libremen, colui che, insieme ad altri, ha dato origine alla rivoluzione, un uomo che non può che venire dal futuro personale che ognuno di noi, in modo concreto o simbolico, si porta dentro: un figlio.

Marc Augè:

Le tre parole che cambiarono il mondo

Raffaello Cortina editore 2016

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