“Che peccato” di Gianmario Gelati

“Che peccato” di Gianmario Gelati

 

Il determinismo cosmico, la fatalità dell’universo
versus il senso del destino dell’uomo, la paresi illusoria del cosciente razionale..
golia e davide invertiti per la mente .. ed il conseguente lirismo della condizione umana ..
ma se non esiste un cosmo al di fuori della mente che lo pensa ..
conoscere se stessi e’ conoscere il destino di ogni singola cosa ..

Che peccato…

“ragazzi che peccato …
anche oggi mi son svegliato …
sara’ l’aria frizzantina ..
il tiepido sole della mattina..
saranno gli echi dei miei sogni ..
ma x un attimo ho aderito ..
come a scuola da bambino.
quanto male fa la vita ..
che sia o non sia gradita ..
lei ti fotte .. e se ne fotte”.

Commenti Facebook

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ti potrebbe piacere anche

un po’ di Vivian Lamarque

pochissimi poeti sanno mascherare il dolore e il